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domenica 13 novembre 2011 | Autore:

Il giovedì blues dell’ARCI Metropolis è dedicato ai Groove Cats.

 

Il concerto inizia alle 22:00. L’ingresso è gratuito, è richiesta la tessera ARCI.

 

domenica 30 ottobre 2011 | Autore:

I Morning Skifflers tornano al giovedì blues del Metropolis. Marco Fontana a chitarra e voce, Dario Arnone alla batteria e Simone Luti al basso.

Un trio nato più o meno acustico, e diventato elettrico. I Morning Skifflers nascono alla fine del 2006 con l´idea proporre un repertorio di Blues che vada fuori dai canoni tradizionalisti e puristi. Dicono di loro che il loro approccio è libero, non banale ma al tempo stesso rispettoso delle tradizioni. Il loro linguaggio è molto semplice e diretto: chitarra, basso e batteria. Il genere protagonista é il Blues, ma anche Country, Rythm’n Blues, Ol’Time Jazz e molti tradizionali della musica afroamericana. Con qualche divagazione funk, quando Simone ci ha voglia.

 

Il concerto inizia alle 22:00. Ingresso gratuito, è richiesta la tessera ARCI.

 


sabato 22 ottobre 2011 | Autore:

Gli squali sono, in rigoroso ordine casuale, Giovanni Placidi a basso e voce, Alex Sarti alla voce, Oscar Bauer alle chitarre acustiche. Suonano e cantano rock e blues, di quello vero e nero.

 

 

 

Il concerto inizia alle 22:00, ingresso libero come sempre.


mercoledì 20 aprile 2011 | Autore:

La stagione dei concerti si chiude con un doppio evento per Metropolis Giovani: The Acoustic Red, e i Nonsense.

Gli Acoustic Red si descrivono così: Abbiamo deciso di chiamare il gruppo The Acoustic Red.. red si può intendere come l’insieme delle nostre tre iniziali o come appunto il rosso, il colore della passione.. perchè è questo è il nostro obiettivo principale: cercare di trasmettere l’emozione delle canzoni, la nostra passione della musica.. quindi non fermarci a riproporre la canzone così com’è!

 

I Nonsense: suoniamo un alternative rock con fondamenta punk. Ci siamo formati nel 2008, anche se abbiamo trovato la formazione fissa solo nel 2010. Suoniamo tutte canzoni nostre a parte una cover, East Jesus Nowhere dei Green Day.

Il concerto inizia alle 22.00, ingresso gratuito.

 

mercoledì 13 aprile 2011 | Autore:

I Beatles ridotti all’essenza strumentale di 3 chitarre acustiche ed un tamburello si arricchiscono di 4 voci che si incrociano armonicamente alternandosi parti principali e corali.

Gli Helter Shelter sono: Valerio Casini, Giorgio Mannucci, Filippo Infante e Marco Capozzi.

 

Il concerto inizia alle 22:00, ingresso gratuito

 

Category: concerti, Officina Metropolis Pub Livorno, pop, rock  | Tags: , , , ,  | Commenti off
lunedì 4 aprile 2011 | Autore:

I Contesti Scomodi dopo il fortunato esordio con il libro-cd “Ometto”, uscito nel 2008 per l’editore Zona di Arezzo decidono di cambiare nome: DECIMA VITTIMA (dal film del 1965 di Elio Petri interpretato da un Mastroianni con un’insolita capigliatura ossigenata) è la sigla sotto la quale scorrono le 14 tracce di “Storie strane al buio”.

Le storie strane sono buffe, atroci e grottesche avventure di un goffo maschio contemporaneo che si addentra nei meandri perigliosi della psiche (e non solo) femminile, fra gigantesse, uomini perfetti, animalesse dagli improbabili nomi, extraterrestri della galassia centrale, critici cinematografici impazziti, serpi che strisciano nella stanza, donne dai seni enormi e altre impossibili situazioni, fra le quali una “Via con me” di Paolo Conte traslata al femminile dalla voce di Hira Grossi..

La sonorità del gruppo è sperimentata quanto l’eterogeneità dei generi (rock. blues, psichedelia, soul) e dei toni (non solo ironia e comicità ma anche momenti struggenti), con grandi ospiti come l’attore Luigi Marangoni e la violinista Giulia Nuti.

Il concerto inizia alle 22:00, ingresso gratuito.

 

domenica 20 marzo 2011 | Autore:

Per Metropolis Giovani ecco i Morning View, una tra le più promettenti band livornesi, che vi farà divertire col suo indie rock.

 

Il concerto inizia alle 22:00, ingresso gratuito.

 

domenica 20 marzo 2011 | Autore:

SixtySix bluesband nasce nell’estate del 2008 con l’idea di proporre un repertorio di blues “nero”, ovvero attingere dai grandi bluesmen neri degli States come Robert Johnson, Muddy Waters, Elmore James, John Lee Hooker, Sonny Boy Williamson, Little Walter …

La band è composta da sei elementi: Federico Casarosa – armonica, Roberto Silvestri – basso, Moreno Bambini – batteria, Daniele Barsacchi – chitarra, Lorenzo Macchia – tastiere e Matteo Chiavacci – voce. Il groove scarno ed essenziale di basso e batteria è arricchito dagli arrangiamenti degli altri componenti e dall’interpretazione della voce solista Matteo Chiavacci che cattura l’attenzione e coinvolge il pubblico presente.

Il concerto inizia alle 22:00, ingresso gratuito.

 

La Band nasce nell’estate 2006 per la passione dei suoi componenti per il Blues, una musica che riflette la storia e la cultura dell’America nera. Gli artisti che vengono visitati con alcune cover vanno da Koko Taylor, B.B.King, Magic Slim, John Lee Hooker,Muddy Waters etc..per entrare anche nel Blues chiamato bianco dove troviamo Steve Ray Vaughan, Joe Bonamassa Gary Moore ed altri per finire con un pizzico di Rock/Blues.

Nei brani che la Band propone come propri, viene ricercata una ritmica essenziale e intensa per ricreare quell’atmosfera che, anche se così lontana a noi , arriva al cuore.

Il nome SixtySix si rifà alla  Route 66, una strada nata per attraversare l’America e dove su di essa sono transitati uomini con sogni e speranze alla ricerca di una vita migliore. Definita ancor oggi “ la strada madre” attraversa sinuosa il territorio addentrandosi in realtà naturali e umane d’altri tempi, quella strada che oggi vogliamo metaforicamente ripercorrere per ritrovare e far conoscere il vecchio Spirito Blues.

La Band nasce nell’estate 2006 per la passione dei suoi componenti per il Blues, una musica che riflette la storia e la cultura dell’America nera. Gli artisti che vengono visitati con alcune cover vanno da Koko Taylor, B.B.King, Magic Slim, John Lee Hooker,Muddy Waters etc..per entrare anche nel Blues chiamato bianco dove troviamo Steve Ray Vaughan, Joe Bonamassa Gary Moore ed altri per finire con un pizzico di Rock/Blues.

Nei brani che la Band propone come propri, viene ricercata una ritmica essenziale e intensa per ricreare quell’atmosfera che, anche se così lontana a noi , arriva al cuore.

Il nome SixtySix si rifà alla Route 66, una strada nata per attraversare l’America e dove su di essa sono transitati uomini con sogni e speranze alla ricerca di una vita migliore. Definita ancor oggi “ la strada madre” attraversa sinuosa il territorio addentrandosi in realtà naturali e umane d’altri tempi, quella strada che oggi vogliamo metaforicamente ripercorrere per ritrovare e far conoscere il vecchio Spirito Blues.

La Band nasce nell’estate 2006 per la passione dei suoi componenti per il Blues, una musica che riflette la storia e la cultura dell’America nera. Gli artisti che vengono visitati con alcune cover vanno da Koko Taylor, B.B.King, Magic Slim, John Lee Hooker,Muddy Waters etc..per entrare anche nel Blues chiamato bianco dove troviamo Steve Ray Vaughan, Joe Bonamassa Gary Moore ed altri per finire con un pizzico di Rock/Blues.

Nei brani che la Band propone come propri, viene ricercata una ritmica essenziale e intensa per ricreare quell’atmosfera che, anche se così lontana a noi , arriva al cuore.

Il nome SixtySix si rifà alla Route 66, una strada nata per attraversare l’America e dove su di essa sono transitati uomini con sogni e speranze alla ricerca di una vita migliore. Definita ancor oggi “ la strada madre” attraversa sinuosa il territorio addentrandosi in realtà naturali e umane d’altri tempi, quella strada che oggi vogliamo metaforicamente ripercorrere per ritrovare e far conoscere il vecchio Spirito Blues.

 

venerdì 4 marzo 2011 | Autore:

Il gruppo non può venire, il concerto purtroppo è annullato.

I Kipple arrivano da Bologna per proporre la loro musica, elettronica/shoegaze. Presentano il nuovo disco, The magical tree & the land of plenty.

Il nome è ispirato a Philip K. Dick: Il kipple è fatto di oggetti inutili, inservibili, come la pubblicità che arriva per posta, o le scatole di fiammiferi dopo che hai usato l’ultimo, o gli involucri delle caramelle o l’omeogiornale del giorno prima. Quando non c’è più nessuno a controllarlo, il kipple si riproduce. Per esempio, se quando si va a letto si lascia un po’ di kipple in giro per l’appartamento, quando ci si alza il mattino dopo se ne trova il doppio. Cresce, continua a crescere, non smette mai. (da Ma gli androidi sognano pecore elettriche?).

Il concerto inizia alle 22:00, ingresso gratuito

venerdì 4 marzo 2011 | Autore:

Edoardo Borghini, giovane cantautore e chitarrista, si unisce ad una band di ottimi musicisti per un concerto in chiave acustica ed elettrica, rivisitando e personalizzando vecchi brani della tradizione blues.

Edoardo Borghini: Chitarre & Voce
Fabrizio Balest: Basso & Contrabbasso
Lorenzo Del Ghianda: Fisarmonica & Tastiera
Mick Amato: Batteria & Percussioni

Il concerto inizia alle 22:00, l’ingresso è gratuito.