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domenica 27 marzo 2011 | Autore:

Metropolis Giovani raddoppia: i Resolve arrivano da Verona, e vengono supportati dai toscani Captain Wallaroo. Il pieno di punk e rock.

 

Il concerto inizia alle 22:00, ingresso gratuito.

 

domenica 27 marzo 2011 | Autore:

Il giovedì blues dell’Officina Metropolis Pub chiude come aveva aperto, coi Morning Skifflers: Marco Fontana a chitarra e voce, Dario Arnone alla batteria e Simone Luti al basso.

Un trio nato più o meno acustico, e diventato elettrico. I Morning Skifflers nascono alla fine del 2006 con l´idea proporre un repertorio di Blues che vada fuori dai canoni tradizionalisti e puristi. Dicono di loro che il loro approccio è libero, non banale ma al tempo stesso rispettoso delle tradizioni. Il loro linguaggio è molto semplice e diretto: chitarra, basso e batteria. Il genere protagonista é il Blues, ma anche Country, Rythm’n Blues, Ol’Time Jazz e molti tradizionali della musica afroamericana. Con qualche divagazione funk, quando Simone ci ha voglia.

 

Il concerto inizia alle 22:00, ingresso gratuito.

Category: Officina Metropolis Pub Livorno  | Commenti off
domenica 27 marzo 2011 | Autore:

Il gruppo nasce a Livorno nel 2008 ed è formato da:

Anna Rubini, vocalist

Max Fantolini, pianoforte

Giulio Boschi, contrabbasso

Sergio Consani, batteria

 

La passione di Anna Rubini per la musica si riscontra nel suo modo di interpretare il jazz in particolare. Eclettica e dal timbro di voce inconfondibile, spazia dai pezzi di Sting e di Stevie Wonder agli standard jazz con originalità e grande bravura.

Max Fantolini è il pianista del quartetto, insegnante di musica e grande interprete di jazz.

Giulio Boschi, il più giovane del gruppo e contrabbassista di grande talento, è anche compositore.

Sergio Consani, è il batterista con una lunga carriera musicale alle spalle, avendo suonato con Ennio Morricone, Luis Bacalov, Nicola Piovani, Riz Ortolani, Renato Serio e molti altri importanti maestri e compositori.

 

Il concerto inizia alle 22:00, ingresso gratuito.

domenica 20 marzo 2011 | Autore:

Per Metropolis Giovani ecco i Morning View, una tra le più promettenti band livornesi, che vi farà divertire col suo indie rock.

 

Il concerto inizia alle 22:00, ingresso gratuito.

 

domenica 20 marzo 2011 | Autore:

SixtySix bluesband nasce nell’estate del 2008 con l’idea di proporre un repertorio di blues “nero”, ovvero attingere dai grandi bluesmen neri degli States come Robert Johnson, Muddy Waters, Elmore James, John Lee Hooker, Sonny Boy Williamson, Little Walter …

La band è composta da sei elementi: Federico Casarosa – armonica, Roberto Silvestri – basso, Moreno Bambini – batteria, Daniele Barsacchi – chitarra, Lorenzo Macchia – tastiere e Matteo Chiavacci – voce. Il groove scarno ed essenziale di basso e batteria è arricchito dagli arrangiamenti degli altri componenti e dall’interpretazione della voce solista Matteo Chiavacci che cattura l’attenzione e coinvolge il pubblico presente.

Il concerto inizia alle 22:00, ingresso gratuito.

 

La Band nasce nell’estate 2006 per la passione dei suoi componenti per il Blues, una musica che riflette la storia e la cultura dell’America nera. Gli artisti che vengono visitati con alcune cover vanno da Koko Taylor, B.B.King, Magic Slim, John Lee Hooker,Muddy Waters etc..per entrare anche nel Blues chiamato bianco dove troviamo Steve Ray Vaughan, Joe Bonamassa Gary Moore ed altri per finire con un pizzico di Rock/Blues.

Nei brani che la Band propone come propri, viene ricercata una ritmica essenziale e intensa per ricreare quell’atmosfera che, anche se così lontana a noi , arriva al cuore.

Il nome SixtySix si rifà alla  Route 66, una strada nata per attraversare l’America e dove su di essa sono transitati uomini con sogni e speranze alla ricerca di una vita migliore. Definita ancor oggi “ la strada madre” attraversa sinuosa il territorio addentrandosi in realtà naturali e umane d’altri tempi, quella strada che oggi vogliamo metaforicamente ripercorrere per ritrovare e far conoscere il vecchio Spirito Blues.

La Band nasce nell’estate 2006 per la passione dei suoi componenti per il Blues, una musica che riflette la storia e la cultura dell’America nera. Gli artisti che vengono visitati con alcune cover vanno da Koko Taylor, B.B.King, Magic Slim, John Lee Hooker,Muddy Waters etc..per entrare anche nel Blues chiamato bianco dove troviamo Steve Ray Vaughan, Joe Bonamassa Gary Moore ed altri per finire con un pizzico di Rock/Blues.

Nei brani che la Band propone come propri, viene ricercata una ritmica essenziale e intensa per ricreare quell’atmosfera che, anche se così lontana a noi , arriva al cuore.

Il nome SixtySix si rifà alla Route 66, una strada nata per attraversare l’America e dove su di essa sono transitati uomini con sogni e speranze alla ricerca di una vita migliore. Definita ancor oggi “ la strada madre” attraversa sinuosa il territorio addentrandosi in realtà naturali e umane d’altri tempi, quella strada che oggi vogliamo metaforicamente ripercorrere per ritrovare e far conoscere il vecchio Spirito Blues.

La Band nasce nell’estate 2006 per la passione dei suoi componenti per il Blues, una musica che riflette la storia e la cultura dell’America nera. Gli artisti che vengono visitati con alcune cover vanno da Koko Taylor, B.B.King, Magic Slim, John Lee Hooker,Muddy Waters etc..per entrare anche nel Blues chiamato bianco dove troviamo Steve Ray Vaughan, Joe Bonamassa Gary Moore ed altri per finire con un pizzico di Rock/Blues.

Nei brani che la Band propone come propri, viene ricercata una ritmica essenziale e intensa per ricreare quell’atmosfera che, anche se così lontana a noi , arriva al cuore.

Il nome SixtySix si rifà alla Route 66, una strada nata per attraversare l’America e dove su di essa sono transitati uomini con sogni e speranze alla ricerca di una vita migliore. Definita ancor oggi “ la strada madre” attraversa sinuosa il territorio addentrandosi in realtà naturali e umane d’altri tempi, quella strada che oggi vogliamo metaforicamente ripercorrere per ritrovare e far conoscere il vecchio Spirito Blues.

 

domenica 20 marzo 2011 | Autore:

Ispirato da una grande passione per la musica jazz , questo trio si esprime trovando nell’interplay e nell’ arrangiamento le sue chiavi vincenti. Il repertorio oltre ad avere brani originali, rivisita alcuni dei “mostri sacri” per eccellenza della musica afro-americana come Naima, All the things you are, Autumn leaves, Nardis e getta uno sguardo anche al mondo del pop, riscoprendo e valorizzando il significato profondo della forma canzone.

Il trio è composto da:

Marco Susini – Piano
Fabio Di Tanno – Basso fretless
Angelo Ferrua – Batteria

Il concerto inizia alle 22:00, ingresso gratuito.

 

 

Category: concerti, jazz, Officina Metropolis Pub Livorno  | Commenti off
lunedì 14 marzo 2011 | Autore:

The Perfect Guardaroba nasce nel 2003 e subisce cambiamenti e migliorie, come tutte le cose! Oggi unisce attitudine punk a dinamiche rock, velocità punk a contenuti punk rock e ama definirsi garage/punk/rock.

In tour per presentare il nuovo lavoro, Sometimes They Come Back.

 

Il concerto inizia alle 22:00, ingresso gratuito.

 

lunedì 14 marzo 2011 | Autore:

Un chitarrista estremamente dotato insieme all’armonicista che incarna forse più di ogni altro l’anima del blues in Italia.

 

Il concerto inizia alle 22:00, ingresso gratuito.

 

Category: blues, concerti, Officina Metropolis Pub Livorno  | Tags: , , , ,  | Commenti off
lunedì 14 marzo 2011 | Autore:

Torna il Max Amazio Trio, in formazione rinnovata. Il trio è composto da Max Amazio alla chitarra, Angelo Ferrua alla batteria e, nuovo ingresso, Fabrizio Balest al contrabbasso.

Formazione dal grande impatto espressivo, molto attenta alla comunicabilità delle sue performance nelle quali, pur lasciando ampio spazio all’improvvisazione creativa e alle molteplici influenze musicali, una su tutte quella partenopea, segue un sentiero fatto di colori e sfumature che si palesa chiaramente nella sua musica. ( La Repubblica ).

 

Oltre al concerto, Max terrà anche un seminario.

Il concerto inizia alle 22:00, ingresso gratuito.

venerdì 4 marzo 2011 | Autore:

Il gruppo non può venire, il concerto purtroppo è annullato.

I Kipple arrivano da Bologna per proporre la loro musica, elettronica/shoegaze. Presentano il nuovo disco, The magical tree & the land of plenty.

Il nome è ispirato a Philip K. Dick: Il kipple è fatto di oggetti inutili, inservibili, come la pubblicità che arriva per posta, o le scatole di fiammiferi dopo che hai usato l’ultimo, o gli involucri delle caramelle o l’omeogiornale del giorno prima. Quando non c’è più nessuno a controllarlo, il kipple si riproduce. Per esempio, se quando si va a letto si lascia un po’ di kipple in giro per l’appartamento, quando ci si alza il mattino dopo se ne trova il doppio. Cresce, continua a crescere, non smette mai. (da Ma gli androidi sognano pecore elettriche?).

Il concerto inizia alle 22:00, ingresso gratuito