Sabato 16 maggio serata jazz all’Officina Metropolis Pub, col Fabio Castronuovo trio.
Piano, basso e batteria.
Si comincia alle 22, l’ingresso è gratuito.
Sabato 16 maggio serata jazz all’Officina Metropolis Pub, col Fabio Castronuovo trio.
Piano, basso e batteria.
Si comincia alle 22, l’ingresso è gratuito.
È un dispiacere enorme, ma purtroppo siamo costretti ad annullare l’evento. Lo riproporremo appena possibile, all’apertura della prossima stagione di concerti.
Unplugged Live con Davide Domilici al Cajon e percussioni, Sabina Dal Canto al contrabbasso, Mimmo Mollica all’armonica e Giacomo Vespignani alla chitarra.
Il meglio del repertorio Blues in versione acustica.
Si comincia alle 22, ingresso gratuito
Paolo Pilo, chirarrista acustico, spazia dal rock al pop alla musica manouche. Una colonna portante degli eventi di accordo.it, i suoi workshop hanno sempre un grande successo.
Si comincia alle 22, e l’ingresso è gratuito.
Mercoledi 13 maggio l’Officina Metropolis Pub ospita Andrea Parodi. Con il suo trio fonde il folk rock americano e la musica d’autore italiana.
A partire dalle 22, ingresso gratuito.
Non è periodo, dice. Potrebbe avere ragione.
È mai stato, periodo? tutto che gira giusto, nessun intoppo.
Il lavoro bello, la salute, e dopo cinema amici pizza, tutti
d’accordo.
Non funziona.
Siamo qua perché abbiamo scelto di non lavorare in banca, e non è un
caso.
La tv ci raccomanda di stare chiusi nelle nostre tane, circondati
dalle paure che ci racconta e che non abbiamo mai visto davvero. Il
mondo fuori è pericoloso, dice.
Ed eccoci per strada, tra la gente, verso il Metropolis. Un simbolo.
Non è periodo, dice.
Per un’ora, due ore, non sembrerebbe. Maurizio che racconta il suo
non-periodo.
E ci crede, ma la musica di Fabio ci fa pensare altro.
A volte, è periodo. Quando decidiamo noi che lo sia, anche se gli
eventi ci spingono nella direzione sbagliata. Che magari sbagliata
non è, ma che non è la nostra.
E allora noi ascoltiamo la musica di Fabio, guardiamo le sue dita di
ragno disegnare accordi sul suo basso.
E le parole di Maurizio, che magari l’ultima Guinness che gli abbiamo
spillato un po’ aiuta.
E se qualcuno vuole che non sia periodo, perché non lo è per lui, che
vada da un’altra parte. Questo è il posto in cui noi scegliamo di
stare bene.
Michael McDermott ha cominciato nel 1991 con l’album 620 W. Surf, dove affianca sonorità irlandesi al folk rock di Chicago.
Da allora i successi di critica e pubblico sono stati ininterrotti. In questo suo secondo tour italiano si esibisce all’Officina Metropolis Pub insieme alla violinista Heather Horton.
A partire dalle 22, ingresso gratuito.
Commenti recenti