mercoledì, aprile 29th, 2009 | Author:

jazz e poesia

Musica e poesia. Come se fosse semplice distinguere l’una dall’altro.

Domenica ce ne daranno una prova Maurizio, coi suoi toni crepuscolari e dannati, e Fabio, col suo suono aperto e solare, a supportare e contrastare la voce e le parole.

Riuscire ad afferrare l’orizzonte è come cercare di nascondersi dove Radio Maria non si prende. E se invece le volontà, i desideri, le paure, ci spingessero laddove crediamo di non poter arrivare, con la mente e con il cuore, con le ossa e con lo stomaco, calpestando i propri passi in una vita che vita non è, in una terra che terra non è…

in un periodo, che periodo non è.

In un sentiero segnato dal loop & bass di Fabio Di Tanno e dalle parole di Maurizio Amendola, saranno emanati segnali in un sentiero del tempo, alla ricerca di vie d’uscita e sprazzi di luce tra le ombre segnate dalle lancette e dal battito continuo del nostro cuore.

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