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mercoledì 28 gennaio 2009 | Autore: pilo

Alessandro Danelli

Il 13 Febbraio 2009 in occasione della giornata del risparmio energetico M’illumino di meno, Officina Metropolis organizza un concerto all’insegna dell’amore. Uno spettacolo di canzoni d’autore cantate da Alessandro Danelli, già frontman de Les Anarchistes, accompagnato da Booz (Gianfranco Antuono) a basso e chitarra, Davide L’Abbate alla chitarra e Matteo Rovinalti al violino.

Proporre un genere musicale fuori dagli schemi classici della musica da intrattenimento e da Pub è ambizioso: sono particolarmente grato ad Alessandro che esce dai normali ambiti teatrali per proporre lo spettacolo nel nostro Pub, facendo eccezione solo per la lunga amicizia che ci lega da oltre 25 anni.

Di Alessandro Danelli e del suo progetto Mauro Macario, figlio del comico e intimo amico di Leò Ferré, scrive così:

Alessandro Danelli: le voci che in lui risuonano

Le voci antimateriche, impalpabili, trasparenti, non sono fragili cose spazzate dal vento di una memoria sempre più breve e affaticata che in un’epoca distratta, confusa, desensibilizzata, rischiano un’archiviazione senza ritorno, al contrario queste voci permangono, e sul lungo percorso, rinascono ciclicamente affermando i valori irrinunciabili di stampo umanistico come, ad esempio, la formazione adolescenziale prolungandosi nella vita adulta, Con Leò Ferré in Francia, padre di tutti i cantautori, si aprì anche da noi in Italia la stagione magica della poesia in musica attraverso i ragazzi della Foce, che proprio lì a Genova si frequentavano sperimentando i primi sogni creativi, e di sogni ci hanno travolti per tutta la vita, come fratelli paralleli, pronti ogni volta a interpretare sia le pene intimiste ed esistenziali, che il nostro tempo storico in senso utopico e politico. Parliamo di Luigi Tenco, Fabrizio De André, Gino Paoli, Umberto Bindi, Bruno Lauzi.

Più lontano, ma solo geograficamente, il delicato, sofferto, crepuscolare Sergio Endrigo che per scelte e climi musicali e poetici, è da allineare ai compagni di viaggio appena citati.

La poesia dunque, prendeva la via della strada, del grande auditorio popolare, tornava alla sua origine più remota quando la parola era indissolubilmente legata al suono. Ma perché questo bene comune non vada perduto occorre, periodicamente, un traghettatore ispirato che remi controcorrente. Alessandro Danelli, sul ponte del suo bateau ivre punta fuori rotta, verso arcipelaghi musicali da custodire, da proteggere, da riproporre alle nuove generazioni.

E lo fa con toni interpretativi accorati, con trattenuta commozione, con fedeltà e rispetto, senza arrogarsi il diritto di snaturare quelle perle con rivisitazioni improprie, anzi sottolineando la carica emozionale, il flusso melodico, l’attualità compositiva di quelle canzoni che in noi continuano a vibrare d’eterna giovinezza. Una giovinezza legata al senso del sogno, un senso che si sta perdendo come un suicidio morale collettivo. Ed è quel sogno carico di pulsioni, di messaggi, di speranze, che la voce potente, invasiva, talvolta supplice di Danelli, ci restituisce integro, imbattuto, tra passato e futuro, per non vergognarci di sognare ancora. Soli, o tutti insieme.

MAURO MACARIO

martedì 27 gennaio 2009 | Autore: metropolis

logo_millumino2009-150x150L’officina aderisce a M’illumino di meno, l’iniziativa sul risparmio energetico che ormai da 5 anni viene portata avanti da Caterpillar.

Stiamo pensando ad un modo divertente e utile per conciliare tecnologia, musica, birra e risparmio energetico, perché il 13 febbraio sia una giornata all’insegna dell’ecologia e del divertimento, o meglio, del nostro modo di divertirci.
Nel frattempo (mentre i nostri cervellini emettono l’anidride carbonica necessaria ad elaborare la decisione su chi invitare a suonare e cosa cucinarvi) ogni giorno dalle 18 alle 19.30, in Officina si ascolterà la radio, e cosa se non Caterpillar?

domenica 25 gennaio 2009 | Autore: pilo

Foto di Claudio Beneggi, 1973

Foto di Claudio Beneggi, 1973

Oggi, il 25 Gennaio 1939 in via Londonio 28 nasce Giorgio Gaberscik forse il piu’ grande artista della seconda metà del ’900, magari non per tutti, per me sicuramente.

Pilo – Si nasceva in casa a quel tempo, da li a poco anche nei bunker, dipendeva dalle sirene di allarme per i bombardamenti.

Signor G – Eh già, erano brutti tempi, quelli.

Pilo – L’umanità era arretrata.

Signor G – Non si capiva nemmeno se gli attacchi erano degli invasori o degli alleati.

Pilo – Mica c’era la tv a riprendere gli aerei in volo.

Signor G – Eh, si, buttavano cose di sotto, senza distinguere tra fascisti e partigiani, civili da militari.

Pilo – ecco, appunto, non avevamo ancora le bombe intelligenti!!

Le strade di notte

mi sembrano più grandi

e anche un po’ più tristi

è perché non c’è in giro nessuno


Anche i miei pensieri di notte

mi sembrano più grandi

e forse un po’ più tristi

è perché non c’è in giro nessuno


Voglio correre a casa

voglio correre da te

e dirti che ti amo

che ho bisogno di te

Speriamo che tu

non dorma già

mi spiacerebbe

svegliarti


Questo probabilmente è il primo video musicale della storia d’Italia, Giorgio era appena maggiorenne e coltivava da subito la profondità di animo semplice che lo avrebbe poi accompagnato per tutta la sua vita.

Girato in presa diretta, con lui sul sedile anteriore che vaga di notte per le strade di Milano, chi sa in cerca di cosa, forse del suo alter ego, il  Signor G, incontrato 10 anni più tardi assieme al suo amico e autore Luporini.

Tu mi dici che sono fortunato

per il mio lavoro sicuro

Io penso alle nostre serate

stupide e vuote


Era il tempo della ricostruzione e del miracolo Italiano, dei grandi sogni piccolo borghesi, ridimensionati in due righe; la sua forza principale, guardarsi dentro e semplificarsi.

Certo devono essere state delle belle serate, peccato non esserci in compagnia di Gino Paoli, Sergio Endrigo, Mina, Dario Fo, Luigi Tenco, Renzo Jannacci, e tanti altri maestri del nostro tempo.

Ma per comprenderlo, se possibile, va visto anche con Little Tony, Bobby Solo, Gianni Morandi, Claudio Villa, Celentano mentre conduce trasmissioni televisive nazional popolari con autoironia e la voglia di raccontare la sua Milano.

Dopo 20 anni si ritroverà molto più incazzato in “Io se fossi Dio” del resto come non esserlo, lui lo aveva capito a 18 anni come sarebbe andata a finire.

Così felice

col vento tra i capelli

mi corri tra le braccia

così per gioco

ma io mi innamoro

a poco a poco

Un uomo vero, che piange e che ride, simpatico e antipatico, prepotente e socievole, leggero e impegnato, due uomini in uno, senza alternativa per chi vive le emozioni con tanta intensità e coraggio.

Oggi, 25 gennaio 2009, Giorgio Gaber compie 70 anni, regalategli 10 minuti del vostro tempo, lui vi regalerà un pensiero diverso.

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domenica 25 gennaio 2009 | Autore: metropolis

piattowurstelpiastra-small

Abbiamo cercato cibi adatti alle nostre birre.

Gli spuntini sono sandwich al salmone affumicato o panino brezel con wurstel e crauti.

I piatti completi comprendono salmone affumicato con burro salato e pane nero oppure piatti di wurstel grigliati o bolliti. Tutti accompagnati da brezel, crauti e diversi tipi di senape. I wurstel sono rigorosamente tedeschi, come i crauti e le senapi che li accompagnano.

venerdì 16 gennaio 2009 | Autore: metropolis

ilbirrificioartigianoLa collaborazione col Birrificio Artigiano è cominciata; a partire da questo fine settimana, al Metropolis Pub troverete la Gorgona, bionda doppio malto.

Non pastorizzata e non filtrata, 7,1 gradi.

Di lei, i produttori dicono: Birra chiara doppio malto dal colore oro carico con riflessi quasi mielati che ne fanno indovinare i toni fruttati. L’olfatto è ricco di toni derivanti dal malto chiaro e si percepisce un fine erbaceo. Il corpo è notevole e il gusto possiede un buon equilibrio fra le note amare e quelle dolci.


lunedì 12 gennaio 2009 | Autore: adellam
E adesso aspetterò domani per avere nostalgia

E adesso aspetterò domani per avere nostalgia

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sabato 10 gennaio 2009 | Autore: adellam

L’internet è arrivata finalmente, e ora sulla colonna laterale del sito compare la lista dei brani in esecuzione nel locale, per vedere praticamente in tempo reale cosa sta suonando.

Quando venite a trovarci, tra una birra ed un whisky potete suggerire, commentare e costruirvi la vostra scaletta.

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domenica 4 gennaio 2009 | Autore: adellam

Qualche immagine dalla serata di presentazione del nuovo video dei Neimless, direttamente dall’appena inaugurata Officina Metropolis TV.

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Il lavoro è tutto di Claudio e Maurizio, aka VRAR Production, noi abbiamo solo spillato loro qualche decina di Guinness.

sabato 3 gennaio 2009 | Autore: metropolis

Finalmente si suona :-).

Cioè, suonerà il Random Trio, che il 10 gennaio alle 22.30 aprirà la stagione musicale al Metropolis Pub. Noi saremo lì per darvi da bere e, se vorrete, anche farvi mangiare qualcosa.

Il RANDOM TRIO è:

  • Claudio Marconi: vox- chitarra
  • Claudio Giovacchini: basso – vox occasionale
  • Enrico Ferrini: batteria – vox meglio mai)

E suona musica d’autore, slow jazz, bosse, beatles, eccetera.

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sabato 3 gennaio 2009 | Autore: adellam

In compenso sta arrivando l’Internet, e sono già arrivate le birre del Birrificio Artigiano. Abbiamo cominciato con la Gorgona, bionda doppio malto, che sarà seguita dalla Montemagno, rossa ed anch’essa doppio malto.

Il jukebox comincia a fare il suo lavoro, presto avrà playlist a sufficienza per una serata intera, e appena possibile gli metteremo anche il vestitino bello.

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